Lo statuto

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Art. 1 Torneo.

Il Torneo di Lega si svolge nelle due fasi del Campionato e della Coppa Tigre, secondo le regole del presente Statuto.

 

Art. 2 Rose.

1. Le rose delle squadre partecipanti sono composte di 25 giocatori, di cui: 3 portieri, 8 difensori, 8 centrocampisti e 6 attaccanti.

 

Art. 3 Schemi.

1. Sono ammessi, nello schieramento delle squadre, i seguenti schemi:  5-3-2; 4-4-2; 4-3-3; 3-5-2; 5-4-1; 4-5-1; 3-4-3.

 

Art. 4 Campionato.

1. Il Campionato si svolge secondo il sistema degli scontri diretti, in base al calendario stabilito per sorteggio all’inizio della stagione.

2. Per il calcolo del punteggio, ai voti conseguiti dai calciatori schierati da ciascun giocatore si aggiungono i seguenti punti: gol segnato: +3 punti; gol subito: -1 punto; ammonizione: -0,5 punti; espulsione: -1 punto; autorete: -2 punti; rigore segnato: +3 punti; rigore fallito: -3 punti; rigore parato: +3 punti; assist e gol vincente: nessun punto.

3. Sulla base del punteggio così calcolato, vengono attribuiti  uno o più gol secondo la tabella di conversione prevista dal libro del Fantacalcio. Risulta vincitore dello scontro diretto chi realizza il maggior numero di gol. 

4. A fini della classifica generale del campionato, vengono quindi assegnati per ogni incontro i seguenti punti: per la vittoria, 3 punti; per il pareggio, 1 punto; per la sconfitta, 0 punti. A questo punteggio va aggiunto  un punto per ogni gol segnato secondo la tabella di conversione di cui al comma precedente.

5. Il riscontro ufficiale dei calciatori scesi in campo, dei voti conseguiti e dei marcatori si effettua sulla base dei tabellini e delle pagelle pubblicati dall’edizione on-line del quotidiano “La Gazzetta dello Sport” il giorno successivo alla gara di campionato disputata. La classifica generale, valida ai fini della premiazione della squadra vincitrice, è costituita dalla somma complessiva dei punti riportati da ciascuna squadra in ogni giornata di campionato.

6. Risulta vincitore del Campionato il giocatore che alla conclusione della 29a giornata abbia riportato il miglior punteggio complessivo. Qualora il Campionato prenda avvia in ritardo rispetto al calendario della serie A, la sua durata è proporzionalmente ridotta in modo da consentire la disputa della Coppa Tigre.

 

Art. 5 Capitale e quote.

1. Il capitale di ogni giocatore, utile ai fini della formazione della squadra, è costituito da 300 crediti. La quota in denaro che concorre a formare il montepremi è stabilita in lire tremila a giocatore per ogni giornata del Torneo. La ripartizione del montepremi finale tra il vincitore rispettivamente del Campionato e della Coppa Tigre è stabilita annualmente dall’Assemblea, cui spetta anche di attribuire, secondo l’entità del montepremi, ulteriori premi in denaro.

2. Oltre al premio in denaro, al vincitore del Campionato così come al vincitore della Coppa Tigre viene consegnata una targa-ricordo: per l’acquisto di tali premi è istituito ogni anno un apposito fondo, cui contribuiscono in parti uguali tutti i giocatori e il cui ammontare è determinato dall’Assemblea. Al vincitore del Campionato viene inoltre consegnato il trofeo denominato Coppa del Tigre. Il vincitore di tre edizioni, anche non consecutive, del Campionato ha diritto di trattenere in perpetuo il trofeo.

 

Art. 6 Organi di Lega.

1. Sono organi della Lega: l’Assemblea, il Presidente ed il Cassiere.

2. L’Assemblea comprende tutti i giocatori partecipanti al torneo. Decide, a maggioranza assoluta, su ogni modifica del presente Statuto e dirime, con la stessa maggioranza, ogni eventuale controversia derivante dall’ interpretazione e dal rispetto delle norme dello stesso, rimessale dal Presidente o sollevata d’ufficio. Elegge, con le maggioranze previste dallo Statuto, gli organi di Lega. Ai fini delle deliberazioni assembleari, i giocatori che gestiscono in comune una squadra si considerano come un solo giocatore.

3. Il Presidente, eletto a maggioranza semplice dall’Assemblea, cura il rispetto delle norme del presente Statuto ed applica le sanzioni in esso previste; riceve ad ogni turno di campionato la lista delle squadre schierate; verifica e comunica ufficialmente i punteggi, proclamando al termine del campionato il vincitore; indice e presiede le sessioni di mercato ed ogni altra eventuale riunione. È revocato dall’Assemblea, a maggioranza semplice, in caso di dimissioni o di grave violazione dello Statuto; alla sostituzione provvede, secondo le regole stabilite per la sua elezione, la stessa Assemblea.

4. Il Cassiere, eletto a maggioranza semplice dall’Assemblea, cura la riscossione e il deposito delle quote di partecipazione. Provvede, successivamente alla proclamazione da parte del Presidente, al pagamento della vincita. È revocato dall’Assemblea secondo le stesse modalità previste per la revoca del Presidente.

 

Art. 7 Mercato.

1. La rosa di ciascuna squadra viene allestita per mezzo di apposita asta, da svolgersi prima dell’inizio del Campionato. L’offerta minima di acquisto per un singolo giocatore parte dal valore di 1 credito.

2. Prima dell’apertura dell’asta, ogni giocatore ha facoltà di confermare, mantenendo inalterato il proprio capitale di crediti, un calciatore per ogni ruolo, tra quelli presenti nella propria rosa al termine della precedente edizione del Torneo. La scelta, una volta comunicata al Presidente, diviene irrevocabile. Nell’ipotesi che un calciatore  si veda assegnato dalla “Gazzetta dello sport” un ruolo diverso da quello occupato nella stagione precedente, il giocatore ha facoltà di confermarlo nel nuovo ruolo.

3. Successivamente al completamento delle rose, è data facoltà ad ogni partecipante, sino al termine inderogabile del 31 gennaio, di sostituire fino a un massimo di 10 calciatori, così ripartiti: 1 portiere, 3 difensori, 3 centrocampisti e 3 attaccanti. I calciatori in sostituzione possono essere, indifferentemente, scelti tra quelli ancora disponibili sul mercato ovvero scambiati nell’ambito di quelli già acquistati da ciascun giocatore.

4. Fermo restando il termine previsto dal comma precedente, il  numero totale di sostituzioni può essere superato, fino al limite massimo di 13, solo in caso di trasferimento all’estero o cessione ad una squadra di serie inferiore di un proprio calciatore.

5. Tranne il caso di scambio diretto fra giocatori, all’acquisto del calciatore scelto in sostituzione si procede con il metodo dell’asta: a tal fine, all’eventuale capitale residuo di crediti si cumula il valore di acquisto del giocatore sostituito. Il calciatore scelto in sostituzione va previamente comunicato al Presidente, il quale, se verifica l’interesse di altri giocatori all’acquisto, bandisce immediatamente l’asta, che si svolge fra tutti gli interessati secondo le ordinarie modalità; altrimenti, il calciatore si intende acquistato al prezzo di 1 credito. L’acquisto non può comunque perfezionarsi sino a quando il Presidente non abbia comunicato la proposta a tutti i giocatori; nello stesso termine il proponente ha facoltà di revocare o modificare la stessa. Lo scambio di un calciatore si intende perfezionato quando ne sia data comunicazione al Presidente da entrambi i giocatori interessati.

6. In ogni caso, termine inderogabile per la conclusione dell’acquisto o del trasferimento sono le ore 12 del  venerdì di ogni settimana: nell’ipotesi che l’asta non si concluda entro tale termine, essa è rinviata d’ufficio al lunedì della settimana successiva. Il giocatore prescelto in sostituzione non può in alcun caso essere utilizzato sino a quando il suo acquisto o il suo trasferimento non sia formalmente concluso.

7. Contestualmente all’acquisto o al trasferimento, il giocatore comunica il nominativo del calciatore sostituito al Presidente, il quale provvede ad aggiornare la relativa rosa nonché, sulla base della differenza tra il costo del calciatore acquistato ed il valore del calciatore ceduto, il totale residuo dei crediti del giocatore. Nel caso di scambio diretto fra giocatori, il valore complessivo dei rispettivi crediti rimane invariato qualunque sia la differenza di prezzo dei calciatori scambiati.

 

Art. 8 Svolgimento del Campionato.

1. Prima di ogni gara i giocatori devono far pervenire al Presidente, entro il termine di trenta minuti dall’inizio delle partite, lo schieramento delle proprie squadre. Qualora tale comunicazione avvenga, per qualsiasi motivo, dopo il termine stabilito, si intenderà schierata, ferma restando l’applicazione delle sanzioni di cui all’art. 10, la formazione della giornata precedente. Tale disposizione si applica anche in caso di schieramento di una squadra secondo uno schema non rientrante tra quelli ammessi dall’art. 3.

2.  L’aggiornamento della classifica generale sulla base dei punteggi ottenuti è curato dal Presidente e comunicato ai giocatori entro il più breve termine. Per ogni contestazione relativa al punteggio fa fede l’edizione on-line del quotidiano “La Gazzetta dello Sport” o, in caso di mancata pubblicazione di questa, la copia del giornale in possesso del Presidente.

3. La squadra risultata ultima classificata non può iscriversi alla stagione successiva del Torneo mantenendo la stessa denominazione.

 

Art. 9 Coppa Tigre.

1. Nelle ultime cinque giornate, il Torneo prende il nome di Coppa Tigre, assegnando al vincitore il relativo premio.

2. La Coppa si svolge su due turni eliminatori, con partite di andata e ritorno, ed una finale unica, secondo il sistema degli scontri diretti. Gli incontri del primo turno sono stabiliti per sorteggio. Per ciascuno scontro diretto accede al turno successivo la squadra che ottiene il miglior punteggio complessivo nei due incontri, calcolato secondo le regole previste dal Libro del Fantacalcio inclusi tempi supplementari e rigori. Qualora sia reso necessario dal numero dei partecipanti, accede al secondo turno oltre alle vincitrici degli scontri diretti la migliore delle squadre eliminate, tenuto conto, nell’ordine, della migliore differenza-reti e del maggior numero di gol segnati. In caso di ulteriore parità il Presidente provvede al sorteggio della squadra ripescata.

3. Gli incontri del secondo turno si svolgono, con le stesse modalità, sulla base del sorteggio effettuato dal Presidente. Le due squadre vincitrici accedono alla finale, che si svolge, secondo le medesime modalità, in un’unica giornata.

4. Al vincitore è assegnato un premio in denaro ed il trofeo denominato Coppa Tigre. In caso di vittoria di tre edizioni anche non consecutive si applica la regola stabilita  dal comma 2 dell’art. 5.

 

Art. 10 Sanzioni.

1.   Ogni ritardo nella comunicazione della formazione è punito con la sanzione della riduzione del punteggio pari a 3 punti, e con la multa di lire duemila. L’importo ricavato dalle sanzioni pecuniarie integra il montepremi spettante ai vincitori ed è ripartito ugualmente tra Campionato e Coppa Tigre.

 

Art. 11 Giustizia.

1. Ogni giocatore che, sulla base delle norme dello Statuto, contesti la regolarità dello svolgimento del Torneo, in qualunque sua fase, ovvero impugni una decisione del Presidente, ha diritto di ricorrere all’Assemblea di Lega, la quale decide definitivamente a norma dell’art. 6 comma 2.

2. Il ricorrente decade tuttavia da ogni diritto qualora non eserciti la sua azione entro il termine perentorio della giornata successiva a quella nella quale, o in occasione della quale, si è verificata la irregolarità o è stata assunta la decisione, a meno che non dimostri di aver avuto notizia della irregolarità solamente in un momento successivo.

 

Art. 12 Rinvio.

1. Per ogni altra norma non contenuta espressamente nel presente Statuto si fa rinvio alle regole previste dal Libro ufficiale del Fantacalcio, in quanto compatibili.